No Discariche in Nessuna Terra. Gennaro Esposito, AssocampaniaFelix

Discariche: compostaggio, riconversione differenziata, il piano dell’Unità di Crisi

Questo articolo è apparso sul settimanale  IlNolano Week End del 15.04.2011.

#Nola, Napoli#Campania#

Dopo il sit-in di domenica in piazza a Casamarciano per illustrare ancora una volta ed in maniera diretta ai cittadini ciò che si vuole far passare sul nostro territorio, continua la battaglia dell’Unità di crisi “No discariche nel Nolano” che ha assunto come motto “Nessuna discarica in nessuna terra” per abbracciare in maniera più estesa possibile il territorio nazionale. Ribadito il NO per l’installazione di nuove discariche nell’area nolana così come previste dal nuovo piano provinciale; NO al biostabilizzato nelle cave perché solo in Campania, come dice l’agronomo Francesco Tortora, “il biostabilizzato non viene considerato un rifiuto e può essere messo nelle cave dove, è risaputo, si scava fin quando non si raggiungono le falde acquifere. Il biostabilizzato non è altro che un compost fuori specifico, un rifiuto”; NO al potenziamento dello Stir con il digestore anaerobico “perché continuerebbe a lavorare spazzatura tal quale” dice Gennaro Esposito, Assocampania Felix, “o forse anche di peggio come abbiamo ampiamente fatto vedere dagli ultimi blitz presso lo Stir in cui negli auto compattatori abbiamo trovato anche rifiuti speciali”; infine NO anche alle discariche fuori provincia: nessun invaso in nessuna terra, dalla lunga e appassionata arringa di un cittadino di Contrada Cesina durante la protesta pacifica del 30 marzo scorso allo Stir di Tufino, messa sul web dalla nostra redazione.

No Discariche in Nessuna Terra. Gennaro Esposito, AssocampaniaFelix

No Discariche in Nessuna Terra. Gennaro Esposito, AssocampaniaFelix

Il Piano che proponiamo, dice Guido De Carlo, Sinistra Ecologia e Libertà (SeL) si basa “su di un controllo a monte a partire dal cittadino. In questo modo si può avere una riduzione a monte e differenziata dei rifiuti”. E proprio da un cittadino viene una critica molto forte alla gestione dei rifiuti: si tratta del titolare di una officina molto conosciuta nel Nolano e di passaggio per lo Stir che ci descrive come sul suo fatturato pesi e non poco la differenziazione dei rifiuti: “Ho dovuto stilare numerosi documenti e provvedere all’installazione di contenitori specifici per ogni rifiuto speciale che questi autocompattatori quando hanno qualche problema mi lasciano. Ad esempio il contenitore dei filtri dell’olio, l’installazione di una vasca in cui disinfettarmi le mani dopo aver lavorato agli impianti di scolo dei camion e molte altre cose. E nonostante lo faccia devo anche pagare per lo smaltimento di questi rifiuti! Pensare che poi questi oli vengono ritrovati a mare, nei Regi Lagni o davanti allo Stir di Tufino mi fa rabbia. Penso di pagare per non inquinare ed invece sovvenziono la morte”.

Per concludere, ancora Guido De Carlo: “bisogna porre l’attenzione sulla necessità di impianti di compostaggio e sulla riconversione dello Stir per la lavorazione del secco senza incenerimento, ovvero un Trattamento Meccanico Manuale”. Sinistra e Libertà (SeL) ha abbracciato la causa delle associazioni e dei cittadini fin dall’inizio, stilando documenti e proposte e sostenendo la gran voce il “Nessuna Discarica in Nessun Paese”.

Fioravante Conte

Guido De Carlo, SeL

Guido De Carlo, SeL

 

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