Esplana Sud, nella fabbrica occupata

Caso Esplana Sud: la cooperativa nascerà

06.04.2012

Sembra non avere fine l’odissea dei lavoratori Esplana Sud, “nave in gran tempesta senza nocchiero”: riunioni ed incontri con sindacati ed amministratori, proteste a Napoli e Roma, appelli ai cittadini e sfoghi con la stampa. Sono queste le uniche armi nelle mani dei lavoratori. La storia, ormai ripetuta tante volte, racconta di un’azienda ortofrutticola, una delle più fiorenti del sud Italia, che un bel giorno chiuse i cancelli lasciando 120 lavoratori in mezzo ad una strada. Era il 2010. Dopo il licenziamento collettivo gli operai in cassa integrazione hanno cominciato ad occupare e sorvegliare lo stabilimento, di giorno e di notte, uomini e donne, a turni.

Esplana Sud, nella fabbrica occupata

Esplana Sud, gli ex-lavoratori nella fabbrica occupata

Dal 28 marzo la cassa integrazione è finita e dunque gli operai sono in mobilità. Nonostante ciò le cose sembrano ora aver imboccato una giusta direzione: qualche giorno fa i lavoratori hanno costituito formalmente davanti al notaio la nuova cooperativa “La carovana”. Il consiglio d’amministrazione della cooperativa è composto esclusivamente da lavoratori, che puntano a riavviare in tempi rapidi l’attività produttiva nel sito, finanziando le spese di ripresa attraverso la richiesta di anticipazione dell’indennità di mobilità all’Inps. Cauto ottimismo arriva dal Comitato di sostegno ai lavoratori, costituito da associazioni, forze politiche e sindacali presenti sul territorio: “In un periodo di così pesante crisi economica ed occupazionale è particolarmente significativa la tenacia di questo gruppo di lavoratori” sottolinea Gianluca Napolitano, capogruppo di Città Viva nel Consiglio comunale di Nola “Sarebbe un risultato straordinario vedere gli operai ridare vita ad un’azienda un tempo florida portata al fallimento da una cattiva gestione imprenditoriale. Ed in fase avanzata sembra essere la trattativa tra il gruppo di lavoratori, l’Assessorato regionale al Lavoro ed il curatore fallimentare dell’Esplana Sud”.

Alcune voci parlano di un’offerta per l’affitto del ramo aziendale di 250.00 euro per tre anni. In questo modo i lavoratori diventano essi stessi imprenditori. Intanto si avvicina la Pasqua ed i turni per vigilare su mamma Esplana continuano. “La situazione è sempre più nera” ci dice Giorgio, intento a giocare a scopa con altre tre ex lavoratrici Esplana. Questo pomeriggio le donne sono più degli uomini. Intanto Sergio, 45 anni, originario di Ponticelli ma residente a Visciano, ha trovato la giusta compagnia per il periodo di Pasqua che assicura “lo passeremo qui, così come abbiamo fatto durante tutti i periodi di festa di quest’ultimo anno”. La sua compagnia è una cagnolina di pochi giorni abbandonata sul ciglio della strada. Il suo nome? “Esplana! Con la speranza che possa essere il simbolo di un risorgimento aziendale in grado di riportare il sorriso nelle tante famiglie che con l’azienda vivevano”.

Fioravante Conte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...