Visciano, Carmine Montanaro, elezioni 2012

Visciano 2012: la battaglia elettorale dell'”homo novus” Carmine Montanaro

Questi articoli sono apparsi sul settimanale ILNOLANO SETTE e sul quotidiano online ILNOLANO.IT tra marzo e maggio 2012.

#Visciano, Campania #Italia

14.03.2012

Un tavolo, un abito scuro e cravatta a righe senza “nessun giornalista che mi presenti”: esordisce così Carmine Montanaro nella sala gremita del ristorante “Il Campanile” di Visciano. Ed il punto da cui il medico parte con in suo discorso, il filo conduttore e la chiusura è solo uno: il valore e la forza delle idee. “Io sono del parere che le idee sono il vero punto attorno a cui deve ruotare il mondo politico. Un mondo politico che può percorrere due strade: quella dell’ipocrisia e quella della verità. Io come professionista, come medico e come sindacalista del CIMO (Confederazione Italiani Medici Ospedalieri) ho sempre percorso solo la strada della verità. E lo intendo fare anche qualora venga chiamato a guidare questo nuovo progetto”.

Montanaro cita Socrate, disposto a morire per le proprie idee. “Potete uccidere l’uomo ma non le idee, quelle rimangono sempre” dice l’otorino e specifica “se non mi si vorrà dare appoggio allora ritornerò a casa tranquillamente, alla mia professione di medico. Se invece si vorrà dare fiducia ad un progetto impuntato sulla continuità ed innovazione allora non posso tirarmi indietro. Io” continua Montanaro “la mia parte l’ho fatta dando la mia disponibilità a propormi quale candidato a sindaco nella continuità del programma politico-amministrativo con l’affermare anche nuove idee e persone ben integrabili con l’esistente e chiedendo l’appoggio a tutte le forze politiche, associazioni e gruppi che diedero la forza a que1la splendida vittoria del 2007. Ho inviato due missive il 5 ed il 6 marzo ad Alleanza Civica e al gruppo dei sette consiglieri di maggioranza uscenti ed entrambe le parti mi hanno risposto dandomi pieno appoggio. Alleanza Civica per Visciano a nome del presidente Domenico Conte ha dato appoggio incondizionato alla mia candidatura anche se poi qualcosa è cambiato e si è arrivati ad un ciclo circadiano, messaggi alternanti che oggi ci attanagliano in un profondo ritardo d’azione. Le elezioni sono alle porte e noi siamo davvero in un colpevole ritardo” sottolinea il medico “Siamo un cantiere in allestimento ed io ho avuto il mandato di gettare le basi di questo nuovo progetto di costruzione”.

Un progetto che, dalle parole del candidato, sembra poggiare su tre punti: Ambiente, Acqua pubblica e PUC. “La questione ambientale con il virtuosismo del nostro paese nella raccolta differenziata e nella posizione assunta al Tavolo dei Comuni, la questione dell’acqua pubblica e lo strumento del Piano Urbanistico Comunale costituiscono le basi da cui partire” continua Montanaro e conclude “potrei anche non essere io a guidare questo processo di continuità ed innovazione ma l’importante è che lo siano queste idee. Io mi sono sempre ispirato alla verità, ho amato e amo questo paese e non mi sono mai allontanato anche quando per lavoro l’avrei dovuto fare. La mia disponibilità l’ho data, ora non bisogna più indugiare”.

Fioravante Conte

Carmine Montanaro, Visciano, elezioni

#Visciano, Campania #Italia

10.04.2012

Io penso di vincere le elezioni a Visciano. Sono l’unico “homo novus” sulla scena politica del paese, stimato professionista e mosso sempre, in ogni parola, dalla verità”. A parlare è Carmine Montanaro, 56 anni, otorino e professore universitario, candidato a sindaco per Lista Civica per Visciano. “L’unico rammarico”continua il medico “è che il sindaco sarà espressione di una minoranza del paese. Basteranno novecento voti per salire: l’eccessiva frammentazione mi preoccupa davvero tanto. Cinque liste per un piccolo paese sono davvero troppe”. Montanaro si reputa la vera novità di questa tornata elettorale perché mai in politica: “Gambardella è stato sindaco già per due legislature; Giovanni Conte esce dall’attuale amministrazione da assessore; Angelo Sirignano, seppur giovane, era già consigliere in un mandato di Gambardella; infine Antonio La Manna e lista “Ognuno vale uno” sono dei giovani inesperti che hanno messo su una lista dopo aver detto di non sentirsi pronti per scendere in politica”.

Parole dure anche per Luca Soviero, che prima della presentazione delle liste era deciso a scendere in campo con “Risveglio Civico” (c’erano anche già due nomi di candidati). Qualcosa faceva pensare ad un accordo con l’avvocato Conte ma alla fine è entrato nella lista “Udc” di Pellegrino Gambardella, definito in un’intervista dallo stesso Soviero “inopportuno e anacronistico. Montanaro ci spiega il motivo della scelta di Soviero: “L’accordo è stato possibile grazie a delle garanzie: prima cosa, il simbolo della sua lista accostato a quello dell’Udc; secondo la promessa della carica di vice-sindaco anche nel caso in cui non fosse il più votato; terzo, la garanzia della possibilità di scegliere uno, se non due, assessori esterni. Per quanto riguarda la mia lista” conclude Montanaro “penso rappresenti tutte le realtà sociali del territorio. Anche la candidatura di un persona disoccupata è stata fortemente voluta”.

Fioravante Conte

Carmine Montanaro Visciano

#Visciano, Campania #Italia

16.04.2012

Montanaro: “Noi liberi dai partiti”

Vi voglio bene”. Sono queste le tre parole con cui Carmine Montanaro, 56 anni, otorino e professore universitario, candidato a sindaco per Lista Civica per Visciano, è solito concludere le sue arringhe. E’ questo il modo con cui esprime il sentimento autentico di amore per il proprio paese: un forte “vi voglio bene” rivolto a tutti i viscianesi. La location, per via del maltempo, è il salone del Ristorante “Il Campanile”, la stessa in cui, il 13 marzo scorso, il dottor Carmine Montanaro informò Visciano della sua volontà di scendere in campo. In sottofondo, quasi a regalare un consiglio, “Mi fido di te” di Jovanotti che accompagna lo scorrere su di uno schermo delle immagini dei sette candidati della lista numero quattro: parlano emozionati Francesco Acierno, Saverio e Sebastiano Sirignano, Carlo Soviero, Carlo Rufino (presidente del consiglio comunale uscente) e le “quote rosa” Marianna Foglia ed Anna D’Onofrio.

Il 90% di noi” sottolinea Francesco Aciernonon ha mai sostenuto una candidatura”. Il giovanissimo Carlo Soviero, “mascotte” del gruppo come soprannominato da Montanaro, sottolinea l’importanza di un progetto concreto per i giovani non solo nel periodo pre-elettorale in quanto “i problemi ci sono anche quando non è periodo di elezioni”. Numerose le frecciatine alle liste avversarie: riferendosi a Gambardella ed alla presenza di “sponsor suggestivi e personaggi politici mai visti nel paeseSebastiano Sirignano, impiegato della FIAT di Pomigliano, sottolinea il differente approccio: “Noi ci presentiamo da soli, con la nostra serietà ed onestà”. “Di amici politici ce ne sono molti” afferma Montanaro “e verranno chiamati non per interessi personali né per il voto ma nel momento in cui serviranno ad aiutare la nostra comunità, noi tutti insomma”.

Il punto da cui il medico parte, oggi come allora, è solo uno: il valore e la forza delle idee. “Io sono del parere che le idee siano il vero punto attorno a cui debba ruotare il mondo politico. Un mondo politico che può percorrere due strade: quella dell’ipocrisia e quella della verità. Io ho sempre percorso solo la strada della verità. E lo intendo fare anche con questo nuovo progetto per amministrare Visciano come merita”. Un progetto che, dalle parole del candidato a sindaco, sembra poggiare su tre punti: Ambiente, Acqua pubblica e PUC. “La questione ambientale con il virtuosismo del nostro paese nella raccolta differenziata e nella posizione assunta al Tavolo dei Comuni in merito allo Stir ed allo sversamento dei rifiuti, la questione dell’acqua pubblica e lo strumento del Piano Urbanistico Comunale costituiscono le basi da cui partire”. “Il mio rammarico” continua il medico, sostenuto anche da Carlo Rufino “è che il sindaco sarà espressione di una minoranza del paese. Basteranno mille voti per salire! L’eccessiva frammentazione mi preoccupa davvero tanto e per questo motivo siamo pronti ad anteporre il bene comune a qualsiasi egocentrismo. Noi siamo liberi, Lista Civica per Visciano è libera e non deve sottostare ad alcuna logica di partito (ennesima provocazione)”.

Parole dure anche per Luca Soviero in un’intervista concessa in esclusiva al Nolano.it: prima della presentazione delle liste Soviero era deciso a scendere in campo con “Risveglio Civico” (c’erano anche già due nomi di candidati). Qualcosa faceva pensare ad un accordo con l’avvocato Conte ma alla fine ha condiviso il programma della lista “Udc” di Pellegrino Gambardella, definito dallo stesso Soviero in un’intervista “inopportuno e anacronistico”. Montanaro ci spiega il motivo della scelta di Soviero: “L’accordo è stato possibile grazie a delle garanzie: prima cosa, il simbolo della sua lista accostato a quello dell’Udc; secondo la promessa della carica di vice-sindaco anche nel caso in cui non fosse il più votato; terzo, la garanzia della possibilità di scegliere uno, se non due, assessori esterni. Per quanto riguarda la mia lista” conclude Montanaro “penso rappresenti tutte le realtà sociali del territorio. Anche la candidatura di un persona disoccupata come Carlo Soviero è stata fortemente voluta”.

Fioravante Conte

Visciano, Carmine Montanaro, elezioni 2012

Visciano, Carmine Montanaro

#Visciano, Campania #Italia

27.04.2012

Sviluppo industriale o artigianale? La sua amministrazione implementerà le forme industriali nel senso storico della parola o valorizzerà in misura maggiore le forme artigianali?

Carmine Montanaro:Sarà nostra priorità valorizzare le forme artigianali del paese: fabbri, falegnami, piccole imprese edilizie e tutti quei mestieri tradizionale che costituiscono l’anima del paese. E la valorizzazione in questo periodo di crisi economica avrà come strumenti il Banco di Napoli, il credito agevolato e comincerà dal basso, avvicinando anche le scuole all’artigianato di Visciano”.

Parliamo di politiche sociali, un contenitore molto ampio e dalla mille sfaccettature. C’è una problematica, una categoria sociale o un aspetto alla quale darete maggior risalto ed attenzione?

C.M. C’è un problema di grande attualità oggi e sul quale aveva cominciato a muoversi anche l’amministrazione uscente. Si tratta della dipendenza dal gioco d’azzardo. E’ devastante per molte famiglie e Visciano non ne è esclusa. Per questo instaureremo una seria politica di prevenzione attraverso uno sportello d’ascolto, una comunicazione adeguata e la sinergia di numerose professionalità ed organismi quali ASL, professori, psicologi, psichiatri, psicoterapeuti”

Il turismo infine. A quale tipologia di settore turistico si intende dare maggiore spinta? E con quali azioni?

C.M. Nello stilare il programma elettorale, avevo già in mente, assieme a coloro che mi stanno accompagnando in questa avventura, tre percorsi turistici per Visciano. Uno di stampo esclusivamente religioso sull’asse Pompei-Liveri-Visciano; un altro storico attraverso Nola-Cimitile-Avella-Visciano; ed un terzo misto nonché una forma di turismo montano-naturalistico legato a Montedonico favorendone in primis l’accessibilità. Con l’apertura dello svincolo di Tufino inoltre avanzerò proposte all’Assessorato dei trasporti regionale ed anche alle società private di inserire tra le tappe anche Tufino dotando nello stesso tempo il paese di una navetta Visciano-Schiava”.

Fioravante Conte

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